Comprendere
Definire la questione, il contesto e le informazioni necessarie.
Il Metodo ECP / Il metodo che ho creato
Ho creato il Metodo ECP per mantenere collegate l’analisi dei problemi, le decisioni e il lavoro necessario ad attuarle.
Tre dimensioni, un percorso continuo
Leggere il punto di partenza. Distinguere fatti, ipotesi e priorità . Dare alle scelte una base concreta attraverso dati, processi e ascolto.
E / Evidenza
Il punto di partenza è comprendere ciò che accade nell’organizzazione. Ricostruire i processi, leggere i dati disponibili, ascoltare le persone e rendere esplicite le ipotesi.
Una convinzione diffusa merita attenzione. Per diventare una base decisionale deve poter essere confrontata con elementi verificabili. Per questo il metodo distingue ciò che sappiamo da ciò che dobbiamo ancora comprendere.
In pratica: analisi AS IS, dati economici e operativi, KPI, criticità e priorità .
C / Connessione
Una decisione attraversa più funzioni. Può cambiare gli incassi, il carico operativo, il servizio e il rapporto con il cliente. Connettere significa rendere comprensibili questi passaggi.
Persone, procedure, tecnologia e governance devono potersi parlare. Chi fa che cosa, con quali informazioni, entro quale tempo e con quale risultato atteso? Chiarire queste domande dà concretezza al lavoro condiviso.
In pratica: responsabilità , flussi, processi, collaborazione e strumenti coerenti con il modello organizzativo.
P / Performance
La performance completa il percorso: osservare se un intervento produce il miglioramento atteso, con quali effetti e a quali condizioni. Servono indicatori pertinenti e momenti di verifica.
Se un risultato non arriva, occorre riesaminare le ipotesi, il modo in cui abbiamo lavorato e gli ostacoli emersi. La verifica deve permettere correzioni concrete e alimentare l’apprendimento.
In pratica: dashboard, controllo dell’avanzamento, verifica dei risultati e miglioramento continuo.
Dal problema al lavoro quotidiano
Definire la questione, il contesto e le informazioni necessarie.
Chiarire priorità , responsabilità e condizioni per intervenire.
Tradurre le decisioni in attività , passaggi e strumenti.
Osservare ciò che cambia e correggere il percorso.
Chi svolge il lavoro conosce dettagli che difficilmente emergono da una rappresentazione formale. Coinvolgere queste conoscenze migliora la qualità delle decisioni e la possibilità di attuarle.
Perché ho creato il Metodo ECP