Creare lo spazio per capire
In una discussione di lavoro, la stessa situazione può ricevere interpretazioni molto diverse. Chi segue il cliente vede un'esigenza urgente; chi coordina le attività vede un vincolo di capacità ; chi controlla i costi vede un impegno ancora da valutare. Ascoltare significa dare a queste prospettive lo spazio necessario per essere comprese.
Per me, il primo passaggio consiste nel chiarire che cosa stiamo cercando di capire. Una domanda troppo ampia può generare racconti difficili da collegare. Una domanda già orientata verso una risposta può impedire che emergano informazioni utili. Chiedere come avviene un'attività , dove incontra difficoltà e quali conseguenze produce aiuta a costruire una base condivisa.
Conta anche la disponibilità a riformulare ciò che si è compreso. Restituire il senso di un intervento permette a chi parla di correggere eventuali equivoci e rende il confronto più preciso.
Tenere aperta una possibilitÃ
Ascoltare comporta accettare che una convinzione iniziale possa cambiare. Questo richiede attenzione soprattutto quando chi guida la riunione ha già una preferenza o occupa una posizione che rende difficile il dissenso.
Una modalità utile consiste nel chiedere quali elementi potrebbero smentire l'ipotesi che stiamo considerando. Si può anche invitare il gruppo a descrivere gli ostacoli che incontrerebbe nell'applicazione della proposta. In questo modo emergono aspetti che un generico invito a esprimersi potrebbe lasciare sullo sfondo.
La mia sensibilità musicale suggerisce una relazione interessante: per contribuire a un insieme occorre percepire ciò che stanno facendo gli altri. Nel lavoro, questo significa prestare attenzione al contenuto di una posizione e alle condizioni da cui nasce. La comprensione offre una base più solida per affrontare anche un disaccordo.
Assumere la responsabilità della scelta
Il confronto ha bisogno di un punto di arrivo. Chi decide deve chiarire i criteri utilizzati, gli elementi considerati e le ragioni della scelta. Alcuni contributi potranno essere accolti, altri porteranno a un approfondimento, altri ancora resteranno incompatibili con i vincoli presenti.
Restituire questa lettura dimostra che l'ascolto ha avuto una funzione. Permette inoltre di distinguere la qualità della partecipazione dall'esito favorevole alla propria proposta. Un gruppo può continuare a lavorare anche in presenza di differenze, se comprende come vengono assunte le decisioni.
Attribuisco alla leadership questa responsabilità : creare le condizioni per capire, scegliere con criteri espliciti e tornare sugli effetti della scelta. L'ascolto accompagna l'intero percorso.
Pietro Zappaterreno
Imprenditore, creatore del Metodo ECP.CEO e cofondatore di Datasec.
